RADIOESTESIA - a breve corso di aggiornamento per pranopratici

Data: 
Mercoledì, 2 Ottobre, 2019 - 13:15

 

RADIOESTESIA

Radioestesia (o radiestesia) = facoltà di captare anche a distanza radiazioni di oggetti o esseri viventi,

che si manifesta con oscillazioni di un pendolino sostenuto tramite un filo dal ricercatore.

 

Composto, dal lat. radium = raggio e dal gr. aisthesis = estesia-estetica.

RADIO = 1) indica relazione con energia raggiante e radiazioni di varia natura;

2) fa riferimento alle onde elettromagnetiche e alle loro applicazioni.

 

ESTETICA = teoria filosofica della conoscenza sensibile (anche sensazione, sensibilità).

tratto da “lo Zingarelli” - vocabolario della lingua italiana.

 

Pertanto si può definire radiestesista la persona capace di percepire per mezzo di un pendolo le radiazioni emesse, anche a distanza, da cose o persone.

Va subito detto che il pendolo viene utilizzato esclusivamente per ricerche (anche di valutazione o di applicazioni), ma non è assolutamente una “cura”.

Il principio dinamico dei fenomeni radiestetici non è ancora “scientificamente” spiegato; le ipotesi di riferimento principali sono due: una fisica e l’altra parapsichica.

L’ipotesi fisica ammette che i movimenti del pendolo o della bacchetta nella mano dello sperimentatore sono causati dall’influenza diretta delle radiazioni emesse da qualunque cosa (animata o inanimata) nell’universo.

L’ipotesi parapsichica ritiene che l’unico riferimento sia l’operatore, un sensitivo capace di stabilire un rapporto mentale con l’oggetto della ricerca.

Ritengo più consona l’interazione delle due teorie sopra esposte: l’operatore deve essere una persona particolarmente sensibile ed allenata a percepire le radiazioni emesse dall’oggetto della ricerca, utilizzando il pendolo quale mezzo per sfruttare al meglio le proprie capacità.

Ogni fenomeno si manifesta con una particolare lunghezza d’onda: il radiestesista può determinarla e sintonizzarsi attraverso il pendolo, proprio come si sintonizza una radiolina con un’emittente tramite l’antenna (l’oggetto è l’emittente, l’operatore la radiolina e l’antenna il pendolo).

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