PRANOTERAPIA / PRANOPRATICA - Disciplina BioNaturale

Per discipline bio-naturali si intende un insieme di discipline finalizzate alla conservazione della vitalità della persona, facenti riferimento a metodiche di approccio naturali ed energetiche codificate nell’ambito di una visione olistica dell’essere umano.
Le discipline olistiche si rifanno ad una visione dell’uomo, della salute e della malattia che raramente trova punti di contatto con la medicina convenzionale. Iniziando ad utilizzare tali discipline le persone si trovano ad intraprendere un cammino di trasformazione che coinvolge non solo il corpo e quindi il piano fisico, ma anche la mente e lo spirito. Si viaggia su binari completamente diversi da quelli noti a chi utilizza la medicina convenzionale: i termini “diagnosi” e “terapia” in questo ambito hanno una accezione ben diversa da quella in ambito medico. La differenza sta proprio nei diversi paradigmi che sostengono la medicina scientifica ufficiale e le discipline bio-naturali.
Da lungo tempo i termini diagnosi e terapia sono stati banditi dal nostro linguaggio e non solo perché il pericolo di sconfinamento in competenze di altre professioni li rende inadatti, ma soprattutto perché l’approccio alla persona richiede nuovi modi di pensare.
Un pranopratico non potrà mai formulare una diagnosi di malattia, ma solo una "valutazione energetica". Il pranopratico si interessa della natura nel senso più completo del termine, migliora continuamente le sue conoscenze professionali ed inserisce la propria attività in una prospettiva di evoluzione personale.
La PRANOPRATICA
- agisce sulla globalità dell’uomo (corpo, mente e spirito)
- agisce stimolando l’energia vitale
- non immette nell’organismo ciò che in teoria sembra mancare, ma risveglia la memoria dell’equilibrio originario codificato in tutti gli esseri viventi;
- per ottenere un efficace recupero del benessere le persone vengono responsabilizzate e rese partecipi del percorso che hanno intrapreso; viene in tal modo scoraggiata la dipendenza che nasce dall’idea che la salute sia un fatto ottenibile attraverso la tecnologia e quindi nelle mani di tecnici specializzati;
- i criteri che vengono utilizzati permettono di evidenziare uno squilibrio prima che si manifesti in termini patologici;
- la persona viene accettata nella totalità delle sue manifestazioni e con l’operatore si stabilisce una profonda empatia.